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Spermiogramma
Lo spermiogramma è l’ esame con il quale viene valutata la qualità del liquido seminale.Presso il Centro Demetra, lo spermiogramma viene effettuato seguendo le più recenti linee guida elaborate nel 2010 dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (WHO laboratory manual for the Examination of human semen- fifth edition, 2010).
La corretta esecuzione dello spermiogramma prevede una astinenza da eiacuazioni compresa tra 3 e 5 giorni, in modo che una astinenza inferiore non diminuisca la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale ed una astinenza superiore non aumenti la percentuale di spermatozoi immotili.
E’ necessario inoltre che il liquido seminale venga raccolto per masturbazione, dopo una corretta igiene dei genitali esterni e delle mani, mediante l’utilizzo di un contenitore sterile a bocca larga e facendo attenzione affinchè non vengano perse frazioni dell’eiaculato.
E’ preferibile che la raccolta del campione avvenga in un luogo vicino al laboratorio dove avverrà l’analisi, così da evitare sbalzi termici che possono alterare le caratteristiche del campione.
Valutazione macroscopica
Il campione di liquido seminale viene innanzitutto valutato “macroscopicamente” mediante osservazione del suo aspetto, in termini di colore,di fluidificazione e di viscosità.
Il colore del liquido seminale è normalmente grigio opalescente. Variazioni del colore possono riflettere particolari aspetti patologici: un campione trasparente può riflettere una diminuita concentrazioe di spermatozoi nell’eiaculato, l’aspetto giallastro può evidenziare una auento di granulociti nell’eiaculato ed un colorito bruno può invece indicare presenza di cellule ematiche.
La fluidificazione viene valutata 30 minuti dopo l’eiaculazione: il liquido seminale infatti, appena eiaculato, si presenta come una massa coagulata che inizia a fluidificare grazie all’azione di enzimi prostatici.La fluidificazione si completa in 20-30 minuti ed il liquido seminale appare quindi come un fluido omogeneo. In un campione fluidificato possono essere presenti formazioni gelatinose che sembrano non avere significato clinico.
La viscosità viene valutata aspirando il campione con una pipetta: un campione non viscoso defluendo dalla pipetta formerà delle gocce di lunghezza inferiore ai 2 cm. Una viscosità aumentata può impedire il corretto movimento degli spermatozoi all’inerno del liquido seminale.
Si procede a questo punto con la valutazione del volume e del pH del liquido seminale.
Un liquido seminale normale ha un volume maggiore di 1.5 ml.
Il pH del campione è il risultato dei differenti valori di pH delle secrezioni che costituiscono il liquido seminale: il pH è compreso tra 7.2 e 8.0.
Valutazione microscopica
La valutazione microscopica del liquido seminale prende in esame le 3 caratteristiche principali degli spermatozoi: la concentrazione, la motilità, e la morfologia.
Concentrazione
Il numero di spermatozoi presenti nell’eiaculato viene identificato in termini di concentrazione di spermatozoi per ogni millilitro di liquido seminale. E’ molto importante quindi anche la determinazione del numero totale di spermatozoi eiaculati.
La conta degli spermatozoi viene effettuta mediante l’utilizzo ddi particolari camere di conta cellulari.
Un liquido seminale normale ha una concentrazione di spermatozoi uguali o superiori a 15 milioni per millilitro di eiaculato.
Il numero totale di spematozoi eiaculati si ottiene moltiplicando il la concentrazione per il volume totale del campione: un liquido seminale normale ha un numero totale di spermatozoi eiaculati uguale o maggiore di 39 milioni di spermatozoi.
Motilità
Si distinguono 3 gradi di motilità dello spermamtozoo all’ interno del liquido seminale:
-motilità progressiva (PR): caratterizzata dal moto flagellare dello spermatozoo, progressivo nello spazio
-motilità non progressiva (NP): caratterizzata dal moto flagellare dello spermatozoo, ma con progressione assente
-immotilità (IM): assenza di movimento
In condizioni di normalità la percentuale di spermatozoi che si muove di moto progressivo (PR) è maggiore o uguale del 32% e la percentuale di spermatozoi motili totali (PR + NP) è maggiore o uguale del 40%.
La valutazione della motilità spermatica è strettamente legata alla determinazione della vitalità spermatica che permette di discriminare, all’inerno della percentuale di spermatozoi immotili, la quota di spermatozoi vitali da quelli non vitali.
La percentuale di spermatozoi vitali viene determinalta mediante l’utilizzo di test di laboratorio per la valutazione dell’integrità delle membrane degli spermatozoi.
Morfologia
Lo spermatozoo è costituito da una testa di forma ovoidale lunga 4.0-5.0 micron e larga 2.5-3.5 micron, da un tratto intermedio che collega la testa alla coda largo circa 1.0 micron e il flagello lungo circa 45 micron e largo 0.5 micron.
Alterazioni morfologiche si possono osservare in ogni regione dello spermatozoo. Nello spermiogamma vengono individuate le percentuali degli spermatozoi normali, degli spermatozoi che hanno anomalie a livello della testa, del tratto intermedio, della coda e degli spermatozoi, definiti amorfi, aventi più anomalie in diverse regioni (es. testa e coda- testa-tratto intermedio..).
Un liquido seminale normale ha una percentuale di spermatozoi normali uguale o maggiore del 4%.
Componente cellulare
Nel liquido seminale possono essere presenti tipi cellulari differenti dagli spermatozoi. In particolare si possono ritrovare cellule precursori degli spermatozoi (forme immature di spermatozoo), cellule epiteliali, emazie, linfociti e neutrofili.
La determinazione qualitativa e quantitativa della concentrazione dei diversi tipi cellulari può dare indicazione di particolari stati patologici:per esmpio, una elevata concentrazione di leucociti nell’eiaculato è spesso associata ad uno stato infiammatorio e ad una ridotta qualità spermatica.
